Domanda di: Laura Serra | Ultimo aggiornamento: 30 giugno 2026 Valutazione: 4.2/5
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La Guerra dello Yom Kippur (ottobre 1973) si concluse con una vittoria militare di Israele, che riuscì a contrattaccare e respingere l'offensiva a sorpresa di Egitto e Siria. Nonostante l'iniziale sorpresa e le pesanti perdite, le forze israeliane arrivarono a minacciare Damasco e il Cairo prima del cessate il fuoco.
Israele, inizialmente colto di sorpresa, riesce a contrattaccare e porta i combattimenti fino alle porte del Cairo e di Damasco. Dopo tre settimane di scontri e migliaia di vittime da entrambe le parti, l'intervento delle Nazioni Unite, sostenuto da USA e URSS, impone un cessate il fuoco.
Il blocco ha causato una crisi umanitaria a Gaza ed è stato citato da Hamas come una delle ragioni della sua offensiva. L'attacco è avvenuto durante la festa ebraica della Simchat Torah e lo Shabbat, un giorno dopo il cinquantesimo anniversario della guerra del Kippur, anch'essa iniziata con un attacco a sorpresa.
Dal punto di vista militare, se non altro, Israele ha comunque ribadito il suo primato nella regione in ambito bellico e d'intelligence, dato che l'attacco contro l'Iran è stato possibile grazie a un enorme lavoro di infiltrazione nel paese.
Come territorio, la Palestina esisteva ben prima della nascita dello Stato di Israele nel 1948. L'identità statale palestinese, però, resta complessa e discussa, così come il tema del riconoscimento internazionale e della legittimità di entrambi i popoli e dei loro territori.