Domanda di: Lia Fontana | Ultimo aggiornamento: 21 febbraio 2026 Valutazione: 4.5/5
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Nel nostro paese, coltivare cannabis è considerato un reato. La cannabis è una pianta che contiene sostanze psicoattive, come il THC (tetraidrocannabinolo), che ne rendono illegale la coltivazione ai sensi dell'art. 73 del Testo Unico sugli stupefacenti (DPR 309/1990).
La normativa di riferimento è il D.P.R. 309/1990, conosciuto come Testo Unico sugli stupefacenti, che vieta la produzione, la fabbricazione, l'estrazione e la coltivazione di sostanze stupefacenti o psicotrope, salvo autorizzazione del Ministero della Salute.
Oltre a consentire la coltivazione di un massimo di 4 piante, il provvedimento modifica la disciplina sanzionatoria penale della produzione e del traffico di cannabis e dell'associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, introduce una disciplina autonoma della produzione, acquisto e cessione illeciti di lieve ...
Quante piante di Maria si possono tenere nel 2025 in Italia?
Quante piante di cannabis si possono coltivare in Italia? Via libera alla coltivazione e alla detenzione domestica di cannabis, fino a un massimo di quattro piante.
Cosa succede se i carabinieri ti beccano con una canna?
Tale condotta infatti costituisce reato contravvenzionale punito con le seguenti sanzioni: ammenda da euro 1500 a 6000. Tale sanzione pecuniaria è aumentata da un terzo alla metà se il reato è commesso dopo le ore 22.00 e prima delle ore 7.00; arresto da sei mesi ad un anno.