Come accelerare la fase prodromica?

Domanda di: Ing. Nestore Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023
Valutazione: 5/5 (45 voti)

Ecco alcuni suggerimenti su come comportarsi in questa fase preparatoria e su come è possibile alleviare il fastidio delle contrazioni prodromiche.
  1. Controllare la respirazione. ...
  2. Fare movimento. ...
  3. Mangiare poco, ma spesso. ...
  4. Fare un bagno o una doccia calda. ...
  5. Concedersi un massaggio. ...
  6. Riposare il più possibile.

Come stimolare i prodromi?

Gli esercizi di respirazione, lo yoga, le passeggiate, i lavori domestici e qualsiasi attività contraria alla vita sedentaria stimoleranno la produzione di ossitocina, il corretto posizionamento del bebè e l'apertura del canale del parto. Durante tutta la gravidanza è raccomandabile camminare almeno due ore al giorno.

Cosa si fa per anticipare il parto?

Tra le diverse tecniche di esecuzione del parto indotto, le principali sono:
  1. Lo scollamento delle membrane;
  2. L'induzione della maturazione e della dilatazione cervicali;
  3. L'amniotomia;
  4. La somministrazione intravenosa di ossitocina.

Quanto passa dalla fase prodromica al travaglio?

Da 48 a 12 ore prima del parto

2 giorni prima della nascita del bebè si può già avviare quella che è definita la fase prodromica: un periodo che va dalle 12 alle 48 ore prima che inizi il travaglio, ed è qui che si gioca la fama dei parti interminabili!

Quando inizia la fase prodromica?

Fasi del parto: la fase prodromica

La fase prodromica può essere considerata un momento di preparazione del corpo, della mamma e del bambino al parto. Può durare poche ore oppure iniziare già qualche giorno prima del grande evento: è difficile dirlo perché i sintomi possono essere molto sfumati o non esserci proprio.

Periodo prodromico: come gestirlo a casa