In sintesi: salvo proroghe, il saldo e l'eventuale prima rata di acconto devono essere versati entro il 30 giugno dell'anno in cui si presenta la dichiarazione, oppure entro i successivi 30 giorni pagando una maggiorazione dello 0,40%. La scadenza per l'eventuale seconda o unica rata di acconto è invece il 30 novembre.
Le imposte e i contributi vanno pagate in sede di dichiarazione dei redditi ossia tra giugno e novembre di ogni anno. Tali pagamenti si riferiscono all'anno fiscale precedente e coprono anche un anticipo per l'anno in corso. In altre parole, nel 2023 saldi il 2022 e anticipi il 2023.
Le principali tasse a cui è soggetta una Partita Iva in regime ordinario sono: IVA, IRPEF, IRES e IRAP. Devono pagare l'IRPEF le persone fisiche (ditte individuali e liberi professionisti), mentre l'IRES è applicata al reddito delle società.
I versamenti a saldo e l'eventuale primo acconto Ires devono essere eseguiti entro l'ultimo giorno del sesto mese successivo a quello di chiusura del periodo d'imposta, oppure entro il trentesimo giorno successivo, maggiorando le somme dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo.
Per i soggetti in questione i termini dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA passano dal 30 giugno al 20 luglio. Entro tale scadenza il pagamento delle imposte è considerato nei termini.