Domanda di: Ing. Mattia Greco | Ultimo aggiornamento: 9 giugno 2026 Valutazione: 4.2/5
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Accettare la celiachia richiede tempo e adattamento, trasformando la dieta rigorosa senza glutine (unica cura) da una limitazione a uno stile di vita salutare. Fondamentale è informarsi, affidarsi all'Associazione Italiana Celiachia (AIC) per supporto, gestire le contaminazioni, e normalizzare la nuova alimentazione, scoprendo nuovi cibi e sapori senza glutine.
L'unico trattamento possibile per la celiachia è una strettissima e permanente dieta priva di glutine (gluten-free), che permette di eliminare i sintomi e di ricostituire i tessuti intestinali, di solito entro 6-18 mesi dalla diagnosi.
Cosa succede se una persona celiaca continua a mangiare glutine?
Nei soggetti celiaci mangiare glutine scatena una risposta immunitaria che colpisce l'intestino tenue; il persistere di questa risposta produce un'infiammazione che danneggia le strutture fondamentali dell'intestino tenue, i villi intestinali, causandone un appiattimento e di conseguenza un'incapacità di assorbire i ...
Con il passare del tempo questa reazione produce un'infiammazione che danneggia le pareti dell'intestino tenue e i villi, impedendo così l'assorbimento di cibi e nutrienti.