Acquistare un'auto radiata dal PRA (Pubblico Registro Automobilistico) richiede una successiva procedura di reiscrizione e reimmatricolazione per poter circolare legalmente. È possibile solo per veicoli di interesse storico/collezionistico (iscritti ASI, FMI, ecc.) o radiati d'ufficio per mancato pagamento del bollo, con l'obbligo di effettuare una revisione e, spesso, pagare le tasse arretrate.
Se invece si vuole reimmatricolare un veicolo storico radiato o demolito, ai fini della reiscrizione al PRA, sono richiesti: certificato di iscrizione ad uno dei registri storici previsti dall'articolo 60 del Codice della Strada; titolo di proprietà del veicolo con firma autenticata.
In caso di radiazione, il proprietario è esonerato dal pagamento di tutti gli obblighi relativi al possesso del veicolo come per esempio l'assicurazione e il bollo auto.
In caso di circolazione a seguito della cancellazione, si applicano le pene previste dall'articolo 93, comma VII, del Codice della Strada: sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 431,00 a euro 1.734,00, sanzione amministrativa accessoria della confisca del veicolo.
E' possibile vendere o acquistare un'auto radiata, ma successivamente è necessario richiedere la reiscrizione al PRA e la reimmatricolazione presso gli Uffici competenti dell'ACI o contattando le agenzie di pratiche auto.