Come adottare un bambino in affido?

Domanda di: Ruth Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 4 luglio 2026
Valutazione: 5/5 (44 voti)

Per adottare un bambino in affido in Italia, devi manifestare la disponibilità ai Servizi Sociali del tuo Comune o ai Centri Affido, iniziare un percorso di valutazione con assistenti sociali e psicologi che include incontri e colloqui per verificare idoneità e motivazioni, e infine il Tribunale per i Minorenni può abbinarti a un bambino in affido temporaneo, che può eventualmente trasformarsi in affido preadottivo e poi in adozione, se il minore viene dichiarato adottabile.

Quali sono i requisiti per prendere un bambino in affido?

Per diventare affidatari non esistono vincoli a priori, né è necessario possedere specifici requisiti oggettivi (età, istruzione, reddito). Possono quindi diventare affidatari: coppie con o senza figli, sposati o conviventi, persone single.

Quanto ti pagano per prendere un bambino in affido?

Contributo economico e compenso per l'affido professionale

In aggiunta al contributo di sostegno, il referente professionale riceve un compenso economico mensile pari a euro 608 lordi (importo soggetto a tassazione).

Quanto tempo ci vuole per prendere un bambino in affido?

✅L'avvio di un progetto di affido varia a seconda delle specificità di ogni singola situazione e dalle esigenze di ciascun minore. ⏳In generale, il progetto per diventare una famiglia affidataria può richiedere da alcuni mesi fino a un anno o più.

Come adottare un neonato abbandonato in ospedale?

Cosa devo fare? Generalmente i bambini abbandonati in ospedale vengono adottati in tempi rapidi dalle famiglie in attesa di adozione. L'autorità a cui rivolgersi per presentare la disponibilità all'adozione è il Tribunale per i Minorenni competente per il territorio di residenza.

Come adottare un bambino