Per adottare un bambino in affido in Italia, devi manifestare la disponibilità ai Servizi Sociali del tuo Comune o ai Centri Affido, iniziare un percorso di valutazione con assistenti sociali e psicologi che include incontri e colloqui per verificare idoneità e motivazioni, e infine il Tribunale per i Minorenni può abbinarti a un bambino in affido temporaneo, che può eventualmente trasformarsi in affido preadottivo e poi in adozione, se il minore viene dichiarato adottabile.
Quali sono i requisiti per prendere un bambino in affido?
Per diventare affidatari non esistono vincoli a priori, né è necessario possedere specifici requisiti oggettivi (età, istruzione, reddito). Possono quindi diventare affidatari: coppie con o senza figli, sposati o conviventi, persone single.
Quanto ti pagano per prendere un bambino in affido?
Contributo economico e compenso per l'affido professionale
In aggiunta al contributo di sostegno, il referente professionale riceve un compenso economico mensile pari a euro 608 lordi (importo soggetto a tassazione).
Quanto tempo ci vuole per prendere un bambino in affido?
✅L'avvio di un progetto di affido varia a seconda delle specificità di ogni singola situazione e dalle esigenze di ciascun minore. ⏳In generale, il progetto per diventare una famiglia affidataria può richiedere da alcuni mesi fino a un anno o più.
Cosa devo fare? Generalmente i bambini abbandonati in ospedale vengono adottati in tempi rapidi dalle famiglie in attesa di adozione. L'autorità a cui rivolgersi per presentare la disponibilità all'adozione è il Tribunale per i Minorenni competente per il territorio di residenza.