Come agisce l'acqua ossigenata?

Domanda di: Ausonio Neri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'azione disinfettante è dovuta a un duplice meccanismo: da una parte l'acqua ossigenata agisce come ossidante, denaturando le proteine; dall'altra la formazione delle bollicine di ossigeno pulisce meccanicamente la ferita, eliminando eventuali batteri ivi depositati.

Cosa fa l'acqua ossigenata nelle ferite?

Come disinfettante, viene usata diluita al 3% o al 6% in acqua. Non appena viene a contatto con una ferita, reagisce immediatamente liberando ossigeno, e eliminando tutti i microrganismi che incontra e che potrebbero portare un'infezione.

Cosa vuol dire quando l'acqua ossigenata fa la schiuma?

È semplicissimo: le bollicine che si formano in seguito al contatto tra acqua ossigenata e ferita sono dovute alla presenza nel sangue di enzimi, chiamati catalasi, che scindono la composizione del preparato liberando molecole d'acqua e soprattutto ossigeno molecolare, generando quindi delle bollicine.

Perché non usare l'acqua ossigenata sulle ferite?

Effetti avversi. Se usata come disinfettante per le ferite della pelle, l'acqua ossigenata potrebbe, in alcuni rari frangenti, determinare arrossamento, dolore pungente e/o irritazione, il tutto a livello del sito in cui viene applicata.

Quali batteri uccide l'acqua ossigenata?

L'efficacia come disinfettante è verificata in particolare nei confronti di alcuni batteri (quali lo Stafilococcus aureus, l'Escherichia coli e lo Pseudomonas aeruginosa), che è in grado di uccidere in pochi minuti; verso lieviti (es. Saccharomices cerevisiae) e funghi (es.

Investigatori di bollicine - acqua ossigenata e metodo scientifico