Chi paga l'Imu su una casa donata?

Domanda di: Diamante Milani  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il presupposto di pagamento dell'Imu è, infatti, il possesso dell'immobile a qualsiasi titolo, dunque per una casa data in donazione, il pagamento dell'Imu 2023 spetta a chi ha ricevuto la donazione, e cioè figlio o altro parente.

Chi paga l'Imu in caso di donazione?

Dal momento in cui la donazione è effettuata (si ha riguardo alla data del rogito notarile) il donatario, cioè colui che ha ricevuto il bene in donazione, diventa il nuovo soggetto passivo dell'Imu ed è tenuto al pagamento integrale dell'imposta, mentre il donante è liberato da ogni obbligo.

Chi riceve una casa in donazione deve pagare le tasse?

Come per ogni contratto che regola il trasferimento di proprietà di un immobile, per la donazione i costi includono anche l'imposta ipotecaria del 2% del valore catastale dell'immobile e l'imposta catastale dell'1%. Se il donatario riceve il bene come prima casa, le due imposte sono fisse a 200 euro.

Quando si diventa proprietari di un immobile donato?

Un immobile ricevuto in donazione tramite un atto pubblico notarile prevede l'accettazione e la registrazione nei registri immobiliari. Da quel momento il donatario è ufficialmente proprietario dell'immobile donato. La vendita di un appartamento con queste condizioni viene considerata valida a tutti gli effetti.

Perché notaio sconsiglia la donazione di casa?

È quindi chiaro perché i notai sconsigliano la donazione: essa può essere posta nel nulla sia dagli eredi mediante l'azione di riduzione, sia dai creditori con l'azione revocatoria. Proprio perché la donazione è a rischio di un'impugnazione che la renda inefficace, rivendere un bene ricevuto in regalo è difficile.

Quando e Come si Paga l'IMU