Domanda di: Sig. Costanzo Basile | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Per stimolare la crescita delle radici, usa un concime a lenta cessione che sia ricco di fosforo. Prima di procedere, assicurati però che il dosaggio sia corretto: l'eccesso di fosforo provoca uno sviluppo apicale incontrollato e le rende più sensibili alle muffe.
Con l'aceto di mele. Aggiungiamo con un contagocce 5 gocce di aceto di mele in un mezzo bicchiere di acqua e mescoliamo per bene. Non utilizziamo assolutamente un dosaggio diverso da questo perché si potrebbe ottenere l'effetto opposto! A questo punto immergi la talea nella miscela e poi potrai interrarla.
In genere i radicanti più “potenti” sono in polvere: basta immergere la parte basale della talea in questa polvere radicante per innescare il trasporto discendente degli ormoni radicanti già presenti nella pianta e consentire l'accumulo di auxine nella regione basale della talea per favorire l'emissione e la formazione ...
Lo zucchero può essere utilizzato come ormone radicante per talee. Lo zucchero, infatti, favorisce l'emissione di radici e il suo utilizzo aumenta significativamente la percentuale di attecchimento delle talee.
Per aiutare le piante a radicare occorre immergere le radici per circa 4 ore in una soluzione di aspirina e acqua. Se avete già piantato le talee nel terreno potete anche usare l'aspirina per rafforzare le radici. Usate la stessa soluzione per innaffiare la pianta.