Metti il maglione in ammollo per 1 ora, poi trasferiscilo in una seconda bacinella con acqua tiepida, il succo di 1 limone e altro balsamo per capelli. Dopo 20 minuti stendilo così com'è, senza strizzarlo. Mettilo in verticale per fare sì che il peso dell'acqua lo allunghi.
Riempite una bacinella d'acqua con acqua tiepida e l'aggiunta di due-tre cucchiai di balsamo per capelli, mescolate e in seguito aggiungete il maglione rimpicciolito. Il capo di abbigliamento ristretto deve rimanere in ammollo per trenta minuti, dopo dovrete risciacquarlo e strizzarlo per eliminare l'acqua in eccesso.
La prima soluzione ricorre al bicarbonato di sodio. Procedi così: in una bacinella metti acqua fredda o tiepida e circa 20 g (circa due cucchiai) di bicarbonato. Lascia in ammollo la lana almeno due ore e fino a una notte intera. Di tanto in tanto, muovi il capo massaggiando le fibre: ne favorirai l'apertura.
Le fibre come il cotone, la lana o il nylon vengono prima stirate e poi intessute. Il calore, l'acqua e l'agitazione favoriscono il rilascio della tensione, che causa il ritiro dei tessuti. Esponendo gli indumenti a un calore eccessivo durante il lavaggio o l'asciugatura, i capi potrebbero restringersi notevolmente.
Come recuperare un maglione infeltrito con balsamo?
Particolarmente adatti sono i balsami liscianti e con effetto anti-crespo. Riempire una bacinella con acqua leggermente tiepida (non oltre i 36°) e 40 grammi di balsamo. Mettere i capi da trattare in ammollo per circa un'ora, muovendoli di tanto in tanto delicatamente per far penetrare il balsamo nelle fibre.