Allevare grilli (Acheta domesticus) per la farina richiede un contenitore plastico ventilato (box), mantenuto a 25-32°C e bassa umidità (sotto 50%). Sono essenziali cartoni per uova come nascondigli, alimentazione secca (mangime per grilli/pesci) e vegetali freschi giornalieri per l'acqua. Dopo 7-8 settimane, i grilli sono pronti per la raccolta, il congelamento e la trasformazione.
Eclatante quello dell'acqua. Per ottenere un chilo di farina di grillo ce ne vogliono 5 litri, contro i 15 mila necessari per lo stesso peso di carne rossa.
Rimuovere quotidianamente eventuali avanzi di frutta e verdura. È molto importante mantenere un tasso di umidità basso per evitare il proliferare di muffe e funghi che ucciderebbero in breve tempo tutta la colonia. La temperatura ideale per conservare i grilli è tra i 22°C e i 25°C.
La curiosità attorno a questo nuovo alimento è tanta. Tuttavia, ad oggi, il costo non è sicuramente accessibile (a differenza delle altre farine proteiche). Ma quanto costa la farina di grillo? Il prezzo oscilla attorno ai 70 euro al chilo, il che lo rende un alimento sicuramente non alla portata di tutti.
Le piccole neanidi, inizialmente lunghe appena 1 millimetro, crescono abbastanza velocemente e compiono da 6 a 12 mute. Le neanidi diventano grilli adulti dopo 6-8 settimane.