Domanda di: Ing. Teseo Gentile | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Il giardino, o la zona di esso, destinato alla tartaruga deve essere spazioso (minimo 3 m2) e recintato, per evitare che vaghi libera e sconfini in zone pericolose dove può cadere vittima di un cane o altri animali, oppure può essere travolta da un tosaerba o da un decespugliatore.
Se la tua tartaruga non può affrontare il letargo, dovrà passare l'inverno in un terrario interno di opportune dimensioni, con la lampada riscaldante, la lampada UV, un substrato di terra, un rifugio e tutti quegli espedienti che possano imitare il più possibile il suo Habitat Naturale.
Scegli una zona calda, asciutta e soleggiata. Il recinto dovrà essere largo almeno 1,5 metri quadri, in modo che le tartarughe abbiano abbastanza spazio per muoversi al suo interno. Recinta la zona per impedire alle tartarughe di scappare (eventuali predatori potrebbero attaccarle se si allontanano troppo).
All'interno del giardino si nutrirà principalmente di erba, bacche di vario genere e altri fiori. Questi rettili infatti vanno ghiotti di trifogli e di denti di leone. Di tanto in tanto sarà possibile integrare la loro alimentazione con della frutta, ma sempre in piccole dosi, in quanto risulta troppo calorica.
Vive prevalentemente al nordest della Spagna, al sud della Francia, al nordest dell'Italia e su alcune isole del Mediterraneo. Predilige i climi caldi tipicamente mediterranei. Habitat: Trattandosi di un animale molto robusto riesce ad adattarsi a diversi ambienti, umidi o secchi, purchè siano caldi.