Come allungare la maternità?

Domanda di: Giovanna Sorrentino  |  Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2026
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Per allungare la maternità in Italia oltre i 5 mesi obbligatori (solitamente 2 prima e 3 dopo il parto), le opzioni principali includono la maternità flessibile (1+4 mesi), il prolungamento per lavori a rischio (fino a 7 mesi totali post-parto) o l'utilizzo di ferie, permessi allattamento e congedo parentale.

Cosa si può prendere dopo la maternità?

Dopo il congedo di maternità, la madre ha diritto di chiedere anche il congedo parentale, noto come maternità facoltativa. Questo prevede la sospensione del rapporto di lavoro fino al compimento dei 12 anni del bambino, per un periodo complessivo tra i due genitori di 10 o 11 mesi.

Come prolungare la domanda di maternità?

Solitamente quando la madre usufruisce del congedo di maternità, il datore di lavoro, deve cercare di colmare la sua assenza attraverso l'assunzione di una figura che la sostituisca oppure incrementando la forza lavoro già presente, trasformando ad esempio dei contratti di lavoro part time, aumentando le ore.

Come si chiede la maternità flessibile?

Per richiedere la flessibilità della maternità è necessario avere: Il certificato del ginecologo del Servizio Sanitario Nazionale che indica la data presunta del parto e attesta che non ci sono rischi per la salute della donna e per quella del futuro bambino.

Chi comunica all'INPS la maternità flessibile?

Ricordiamo che la richiesta per il congedo di maternità flessibile deve essere presentata all'INPS attraverso il proprio datore di lavoro (o direttamente se la lavoratrice è autonoma) ed è soggetta all'approvazione dell'INPS.

Come richiedere la maternità INPS online: guida passo passo 2024 PART2