Come allungare la maternità?

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Per allungare la maternità in Italia oltre i 5 mesi obbligatori (solitamente 2 prima e 3 dopo il parto), le opzioni principali includono la maternità flessibile (1+4 mesi), il prolungamento per lavori a rischio (fino a 7 mesi totali post-parto) o l'utilizzo di ferie, permessi allattamento e congedo parentale.

Cosa si può prendere dopo la maternità?

Dopo il congedo di maternità, la madre ha diritto di chiedere anche il congedo parentale, noto come maternità facoltativa. Questo prevede la sospensione del rapporto di lavoro fino al compimento dei 12 anni del bambino, per un periodo complessivo tra i due genitori di 10 o 11 mesi.

Come prolungare la domanda di maternità?

Solitamente quando la madre usufruisce del congedo di maternità, il datore di lavoro, deve cercare di colmare la sua assenza attraverso l'assunzione di una figura che la sostituisca oppure incrementando la forza lavoro già presente, trasformando ad esempio dei contratti di lavoro part time, aumentando le ore.

Come si chiede la maternità flessibile?

Per richiedere la flessibilità della maternità è necessario avere: Il certificato del ginecologo del Servizio Sanitario Nazionale che indica la data presunta del parto e attesta che non ci sono rischi per la salute della donna e per quella del futuro bambino.

Chi comunica all'INPS la maternità flessibile?

Ricordiamo che la richiesta per il congedo di maternità flessibile deve essere presentata all'INPS attraverso il proprio datore di lavoro (o direttamente se la lavoratrice è autonoma) ed è soggetta all'approvazione dell'INPS.

Come richiedere la maternità INPS online: guida passo passo 2024 PART2

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Cos'è il certificato di prolungamento della maternità?

Il certificato di prolungamento della maternità viene rilasciato alle donne che necessitano di un prolungamento del periodo di astensione obbligatoria dal lavoro. Questo periodo è previsto per legge e può essere esteso in caso di complicanze o patologie specifiche.

Quanto si può allungare la maternità?

L'astensione obbligatoria può essere prorogata fino a 7 mesi dopo il parto quando le condizioni di lavoro o ambientali siano ritenute pregiudizievoli alla salute della donna e del bambino (ad esempio per lavori particolarmente pericolosi, faticosi o insalubri) e la lavoratrice non possa essere adibita ad altre mansioni ...

Quanti mesi di maternità facoltativa nel 2025?

Nel 2025, la maternità facoltativa (congedo parentale) per i lavoratori dipendenti prevede tre mesi indennizzati all'80% della retribuzione (aumentati rispetto al passato), che si aggiungono a periodi indennizzati al 30% per raggiungere un totale massimo di 10 mesi (o 11 per i padri), da fruire entro i 12 anni del bambino, con le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2025. Questi tre mesi all'80% spettano a entrambi i genitori in modo alternato o contemporaneo, a partire dal primo gennaio 2025, se il congedo di maternità/paternità obbligatorio è terminato dopo tale data.
 

Quanti mesi si può stare a casa in maternità?

In Italia, il congedo di maternità obbligatorio dura cinque mesi (2 prima e 3 dopo il parto, o con flessibilità), ma si può estendere con il congedo parentale facoltativo, raggiungendo un totale di 10-11 mesi per entrambi i genitori, con indennità varie (80% i primi 3 mesi, poi 30% o 80% per un periodo) e il diritto alla conservazione del posto di lavoro fino a 12 anni del figlio. 

Quanti mesi si può stare a casa dopo il parto?

La madre ha diritto di scegliere se astenersi dal lavoro nei due mesi precedenti la data presunta del parto e i tre mesi dopo il parto; oppure astenersi nel mese precedente al parto e nei 4 mesi successivi; lavorare fino al parto e fruire del congedo nei 5 mesi successivi, purché il medico specialista e il medico ...

Chi ha diritto a 9 mesi di congedo parentale?

al padre , trascorsi 7 mesi dalla data di nascita del figlio; al genitore solo , trascorsi 10 mesi decorrenti: in caso di madre "sola ", dalla fine del congedo di maternità; in caso di padre "solo", dalla nascita del minore o dalla fruizione dell'eventuale congedo di paternità.

Chi paga i 5 mesi di maternità?

L'indennità di maternità è un contributo statale e sarà, quindi, l'INPS a doverlo versare. Tuttavia l'INPS (salvo casi particolari che analizzeremo in seguito) non lo verserà direttamente alla lavoratrice dipendente.

Quando si può licenziare dopo la maternità?

2, comma 2, Legge n. 1204/1971 è nullo il licenziamento intimato alla lavoratrice dall'inizio del periodo di gestazione fino al compimento di un anno di età del bambino. Nel malaugurato caso in cui il bambino nasca morto, il divieto di licenziamento vige nei tre mesi successivi al parto.

Quanti mesi di facoltativa 80%?

La norma prevede che i tre mesi di congedo parentale indennizzati all'80% spettino solo per i periodi fruiti a decorrere dal 1° gennaio 2025, a condizione che il congedo sia successivo al termine del congedo di maternità o paternità.

Come faccio a sapere se ho ancora maternità facoltativa?

La nuova funzionalità “Consulta contatori congedo parentale” aggiorna il servizio online Inps delle “Domande di maternità e paternità” e consente a genitori e contact center di verificare i congedi parentali fruiti, indennizzati o in lavorazione per ogni figlio nato, adottato o affidato negli ultimi 12 anni.

Come funziona la maternità facoltativa 2026?

Quanto dura l'astensione facoltativa

le madri lavoratrici dipendenti per un periodo di massimo sei mesi di astensione dal lavoro. i padri fino a un massimo di sette mesi di sospensione, ma solo in caso di astensione dal lavoro per un periodo di almeno tre mesi, altrimenti anche a loro spettano sei mesi.

Cosa richiedere al 7 mese di gravidanza?

Al settimo mese di gravidanza in Italia si può fare domanda per il Bonus Mamma "Domani" (Premio alla Nascita), un contributo INPS di 800 euro erogato in un'unica soluzione, accessibile online tramite SPID/CIE/CNS sul portale INPS, presso i patronati, o via Contact Center, presentando il certificato medico attestante lo stato di gravidanza. È anche il momento giusto per presentare la domanda per l'Assegno Unico Universale, che decorre dal settimo mese, per ricevere il sostegno economico mensile. La domanda va presentata all'INPS e richiede l'autenticazione digitale, fornendo i dati del certificato medico di gravidanza.

Quanto dura la maternità facoltativa al 30%?

Il congedo di maternità obbligatorio è un diritto esclusivo della madre e ha una durata predefinita di cinque mesi. Il congedo parentale, invece, è un'opzione facoltativa rivolta a entrambi i genitori, ha una durata maggiore (sei mesi per ciascun genitore) sebbene l'indennità economica sia inferiore.

Come posso prolungare il congedo di maternità?

Maternità e lavoro

Lgs. 151/2001, è la possibilità riconosciuta alla lavoratrice di proseguire l'attività lavorativa durante l'8° mese di gestazione e di prolungare il periodo di congedo di maternità dopo il parto per un numero di giorni pari a quelli lavorati nel corso dell' ottavo mese.

Quando chiedere la maternità flessibile?

Per la maternità flessibile (opzione 1+4 o 0+5), devi presentare la domanda all'INPS online e consegnare la certificazione medica al datore di lavoro entro la fine del settimo mese di gravidanza (cioè, prima dell'inizio dell'ottavo mese), allegando il certificato telematico di gravidanza e, se necessario, la visita ginecologica che attesta l'idoneità a lavorare più a lungo, al fine di anticipare il congedo obbligatorio.
 

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