Domanda di: Sig. Demis Monti | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Lavate i fichi neri e tritateli fino ad ottenere una crema densa, mescolateli con il succo di limone e vi ritroverete con un impasto piuttosto cremoso da utilizzare per farvi una maschera che stenderete sulle palpebre e, se lo desiderate, anche su altre parti del viso.
Una delle tecniche più diffuse per la Blefaroplastica non chirurgica prevede l'uso del laser. Il laser stimola il ringiovanimento della pelle nella zona immediatamente circostante agli occhi, le cellule della cute palpebrale vengono rigenerate riacquisendo tonicità.
Per un sollevamento palpebrale, si potrebbe prendere in considerazione la chirurgia palpebrale, quella che in gergo medico si chiama blefaroplastica. La blefaroplastica della palpebra superiore è l'intervento chirurgico per rimuovere la pelle e talvolta il grasso della palpebra superiore.
Nel farlo, è importante alzare le sopracciglia al massimo, posizionare tre dita sulle tempie e applicando una leggera pressione, senza estendere la pelle. A questo punto, provare a chiudere gli occhi (contando fino a cinque) per poi aprili delicatamente. Da ripetere almeno cinque volte.
L'unica opzione valida per correggere un grave caso di ptosi palpebrale consiste nella chirurgia. L'intervento riattacca e rafforza i muscoli elevatori, sollevando le palpebre e migliorando la visione. La correzione chirurgica, inoltre, consente di migliorare l'aspetto estetico.