Domanda di: Ing. Odino Santoro | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Bisogna basarsi sul ritrovamento dell'insetto adulto e delle uova, specialmente all'altezza della nuca o dietro le orecchie. Se c'è pediculosi, si rilevano puntini bianchi o marrone chiaro, di forma allungata, traslucidi, poco più piccoli di una testa di spillo.
I pidocchi dei capelli sono quasi invisibili a occhio nudo e si concentrano soprattutto sul cuoio capelluto della parte posteriore della testa (la nuca) e dietro le orecchie. Hanno un corpo di forma allungata e misurano all'incirca 2-4 millimetri, la testa è appuntita e il colore grigiastro.
Il prurito o solletico in testa, soprattutto alla nuca e dietro alle orecchie, è il primo sintomo e il più comune della pediculosi. Gli esseri umani sono allergici alla saliva iniettata dai pidocchi quando succhiano il sangue della cute.
Come si fa a riconoscere i pidocchi dalla forfora?
Solitamente è difficile distinguere la pediculosi dalla forfora, dato che in entrambe i casi ciò che vede l'occhio nudo sono semplici puntini bianchi. L'unica differenza è che, mentre le scaglie della forfora vengono via facilmente, le lendini no perché ben ancorate al capello.
Tutti e tre i tipi di pidocchi sono nocivi, ma una specie in particolare, quella del corpo, può rappresentare un serio problema sanitario in quanto vettore di malattie epidemiche gravi come tifo esantematico, febbre ricorrente e febbre delle trincee.