Come arriva accertamento fiscale?

Domanda di: Ing. Edvige Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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L'avviso di accertamento dell'Agenzia delle Entrate può essere notificato:
  1. mediante ufficiale giudiziario presso il domicilio, la residenza o la sede legale (per le società) del contribuente;
  2. mediante raccomandata A/R;
  3. mediante PEC.

Come arriva l'avviso di accertamento?

La notifica dell'avviso di accertamento avviene solo per mezzo di Posta Elettronica Certificata a opera dell'Agenzia delle Entrate. La notifica dell'avviso di accertamento avviene solo tramite un messo notificatore.

Chi emette l'avviso di accertamento?

Può emettere un avviso di accertamento l'ente statale che sia legittimato a riscuotere un tributo. Può fare ciò ad esempio il Comune per la riscossione dell'IMU, la Regione per la riscossione del bollo auto e l'Agenzia delle Entrate per la riscossione di altre imposte.

Quando viene emesso un avviso di accertamento per imposte dirette?

La notifica degli avvisi di accertamento deve avvenire a pena di decadenza entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento è stato o avrebbe dovuto essere effettuato (art. 1 co. 161 della Legge n. 296/2006).

Quando ci sono accertamenti fiscali?

QUANDO SCATTA L'ACCERTAMENTO FISCALE? Quando il Fisco si rende conto, tenendo conto anche delle eventuali giacenze del conto corrente, che il contribuente possa aver omesso il pagamento delle tasse, scatta l'accertamento fiscale. Il fine, ovviamente, è quello di far pagare le tasse eventualmente evase.

Termini di ACCERTAMENTO FISCALE | Avv. Angelo Greco