Come assimilare il rame?

Domanda di: Gilda Amato  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il rame si assorbe meglio con un pH acido mentre i fitati delle leguminose, la vitamina C, il calcio e anche il suo compagno zinco, ne riducono la sua assimilazione. La tossicità dovuta a un eccesso di rame si manifesta con il vomito, con delle forme di epatopatie perché è nel fegato che si accumula.

Come si assume il rame?

Le frattaglie – soprattutto fegato e rene – sono gli alimenti più ricchi di rame. Altre buone fonti sono molluschi, frutta secca, semi, crusca di frumento, cereali integrali e legumi.

Come si manifesta una carenza di rame?

Sintomi della carenza di rame

Alcuni soggetti accusano confusione, irritabilità e leggera depressione. Anche la coordinazione risulta compromessa. La sindrome di Menkes, una malattia genetica, causa disabilità intellettiva, vomito e diarrea gravi. La pelle manca di pigmentazione e i capelli sono radi, ispidi o crespi.

Quali sono i cibi più ricchi di rame?

Gli alimenti più ricchi di rame sono: alcune frattaglie e prodotti della pesca – come molluschi e crostacei – ma anche cacao, semi oleosi o frutta secca, germe dei cerali e crusca.

Come viene assorbito il rame?

Il rame è assorbito nell'intestino ed immesso nel circolo sanguigno, dove si lega all'albumina e viene trasportato fino al fegato. Dopo la metabolizzazione epatica, è distribuito agli altri tessuti soprattutto grazie alla proteina ceruloplasmina.

Le proprietà e i benefici del rame nell’alimentazione