Fate il primo foro in alto e fissate la rete al tassello, poi mettete quello centrale e infine quello basso. Fissato l'”inizio”, la persona che è con voi, tira la rete in modo da metterla aderente al muro, evitando così che faccia delle gobbe e vada storta.
Alcune specie (vite canadese) sviluppano piccoli dischi adesivi con cui aderiscono a qualsiasi superficie liscia, ricoprendola con una fitta rete di ramificazioni; altre raggiungono lo stesso risultato tramite radici aeree prodotte lungo il fusto che si incollano al supporto (Hydrangea petiolaris).
Esegui i fori sui segni con un trapano sul quale è montata una punta adeguata al supporto e al diametro del tassello. Inserisci i tasselli all'interno dei fori. Posiziona il traliccio attraverso il suo sistema di fissaggio. Fissa il traliccio al muro avvitando le viti.
Tieni sollevato ogni ramo contro la struttura di sostegno, in modo che esso possa arrampicarsi al graticcio, orizzontalmente, con un angolo di 45 gradi. Inizia a far arrampicare la pianta scegliendo i rami più larghi, sani e robusti, e legali al graticcio, in modo che siano ben assicurati.
Se i grigliati di legno li vogliamo fissare sulla ringhiera oppure direttamente sui muri di cinta di cui il terrazzo si compone, possiamo utilizzare del silicone, applicandone un cordolo su tutto il perimetro della struttura in ferro, per poi appoggiare i grigliati e bloccarli in diverse parti con dei morsetti a vite, ...