Un modo per aumentare la forza di attrazione di un magnete è quello di riporlo all'interno di una capsula di acciaio magnetico in modo da “bloccare” su un lato le linee di flusso e rendere maggiore l'attrazione sulla parte esposta.
Contrariamente alla credenza popolare, in realtà i poli magnetizzati si trovano alle estremità del magnete stesso. Un magnete può essere rimagnetizzato, ad esempio, strofinando un polo del neodimio contro il polo opposto del vecchio magnete, ripetendo l'operazione con l'altro lato ed ottenendo l'effetto desiderato.
Un campo magnetico particolarmente forte si ottiene anche inserendo un nucleo di ferro dolce nella bobina che trasporta la corrente. In alternativa, è possibile utilizzare un nucleo a forma di ferro di cavallo o un nucleo composto da più corpi di ferro per aumentare la forza di attrazione del magnete.
La forza complessiva di un magnete è misurata dal suo momento magnetico, o in alternativa dal flusso magnetico totale che produce. La forza locale del magnetismo in un materiale viene misurata dalla sua magnetizzazione.
Questo supermagnete possiede un campo magnetico di 44,14 Tesla, e possiamo dire che è 900mila volte quello della terra e più di 9 volte maggiore di quello di un'apparecchiatura a risonanza chiusa che troviamo in un centro ospedaliero.