Per ottenere un'auto con targa svizzera, è indispensabile avere la residenza (permesso di domicilio) o una società in Svizzera. Non è possibile per residenti in Italia intestarsi un veicolo elvetico e usarlo regolarmente. Il processo richiede la nazionalizzazione del veicolo, un collaudo tecnico (collaudo) presso l'Ufficio della Circolazione cantonale, un'assicurazione svizzera e la fornitura dei documenti doganali.
Quanto costa immatricolare un'auto con targa Svizzera?
Quanto costa immatricolare un'auto estera
Imposta di bollo per iscrizione al PRA – 32,00€ Imposta di bollo DDT (documento di trasporto) – 32,00€ Diritti DTT – 10,20€ Imposta Provinciale di Trascrizione – 150,81€ + maggiorazione percentuale della provincia di residenza dell'acquirente.
93-bis, introdotto dal cosiddetto “Decreto Sicurezza”), un veicolo con targa straniera può circolare in Italia solo a determinate condizioni: Se il conducente è residente all'estero, può utilizzare liberamente il mezzo per un periodo massimo di un anno continuativo.
Un cittadino italiano può guidare un'auto con targa Svizzera?
Secondo l'articolo 93 del Codice della Strada, come modificato nel 2018, un cittadino italiano residente in Italia non può guidare sul territorio nazionale un veicolo con targa estera, se l'intestatario non risiede anch'egli all'estero, salvo casi particolari previsti dalla legge.
È possibile rivolgersi allo Sportello Telematico dell'Automobilista (STA) per immatricolare alla UMC e iscrivere al PRA un veicolo nuovo o usato importato in Italia da un Paese dell'UE o appartenente allo Spazio Economico Europeo (Islanda, Norvegia, Liechtenstein).