Domanda di: Sue ellen Cattaneo | Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2023 Valutazione: 4.8/5
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Una volta esauritasi la prima esposizione all'allergene, le IgE sensibili a quest'ultimo si fissano sulla membrana plasmatica dei mastociti. Alla seconda esposizione allo stesso antigene, le IgE, già pronte, scatenano la degranulazione incontrollata di istamina.
Corticosteroidi. I corticosteroidi sono potenti farmaci antinfiammatori che agiscono interferendo con l'attività del sistema immunitario. Nel trattamento della mastocitosi cutanea di moderata intensità, solitamente, si preferisce ricorrere all'uso di corticosteroidi per uso topico.
Per la mastocitosi cutanea, è prevista una terapia farmacologica a base di antistaminici ed eventualmente psoraleni, accompagnata da raggi ultravioletti o corticosteroidi topici. Per bambini affetti da forme cutanee, gli antistaminici sono di solito sufficienti e non sono necessari altri trattamenti.
In istologia, processo di svuotamento dei granuli citoplasmatici presenti in determinate cellule (mastociti, basofili ecc.) con fuoruscita dal corpo cellulare di mediatori chimici (istamina, serotonina e altri).
I mastociti rilasciano mediatori chimici, come l'istamina, e stimolano così il processo infiammatorio. Sono coinvolti dunque nelle reazioni allergiche e in alcune patologie autoimmuni in cui si attuano fenomeni infiammatori, come nel caso dell'artrite reumatoide e della sclerosi multipla.