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Come invalidare un'assemblea?
L'impugnazione si effettua attraverso una citazione davanti al Giudice civile che deve essere notificata al Condominio, nella persona dell'Amministratore, entro 30 giorni: dalla deliberazione per i condomini (astenuti o dissenzienti) presenti all'assemblea.
Quando l'assemblea non è valida?
Sono nulle e delibere dell'assemblea condominiale aventi un oggetto impossibile o illecito, ovvero non rientrante nelle competenze assembleari. o ancora incidente su diritti individuali inviolabili.
Come si revoca una delibera assembleare?
Il condominio può sempre revocare una precedente delibera condominiale: può farlo in modo esplicito, ossia con una seconda votazione che annulli gli effetti della prima, o in modo implicito, decidendo la medesima questione già deliberata in precedenza in modo difforme e incompatibile con la prima.
Quando si può annullare un verbale di assemblea condominiale?
Dottrina e giurisprudenza riconoscono all'assemblea condominiale il potere di revocare una delibera assembleare sia quando viziata sia quando regolare. La revoca, a differenza dell'annullamento, non richiede l'intervento del giudice che pronunci l'annullamento della delibera perché viziata.
Come invalidare assemblea condominiale per mancata convocazione?
La giurisprudenza considera la mancata convocazione in assemblea di uno o più condomini, come un vizio formale, cosicché il condomino estromesso dall'invito può procedere alla impugnazione della delibera condominiale chiedendone l'annullamento entro trenta giorni dall'avvenuta conoscenza.
Come opporsi ai lavori del condominio?
La contestazione deve avvenire a mezzo di un avvocato e deve prima passare per il tentativo di mediazione. Attento perché se non contesti formalmente la delibera, non puoi dopo opporti a un eventuale decreto ingiuntivo per le quote non pagate. Leggi Come bloccare i lavori condominiali.
Chi può impugnare assemblea condominiale?
Chi può impugnare la delibera nulla L'azione di nullità prescinde dai requisiti soggettivi dell'articolo 1137 del codice civile. La legittimazione non sarà dunque limitata, come nelle ipotesi di annullabilità, ai condomini assenti, dissenzienti o astenuti, ma estesa a qualunque condomino vi abbia interesse.
Quali responsabilità ha il Presidente dell'assemblea condominiale?
Condominio: Il Presidente dell'assemblea è responsabile per l'omessa convocazione di tutti gli aventi diritto. Innovativo orientamento della Suprema Corte in materia di responsabilità per la delibera assembleare dichiarata invalida a causa dalla mancata convocazione di tutti i condomini.
Come contestare un verbale di assemblea?
La domanda che sorge spontanea è: puoi fare qualcosa? Sì, con la lettera di contestazione del verbale dell'assemblea di condominio, ossia quel documento in cui si esprime il proprio disaccordo all'amministratore e si comunica l'intenzione di impugnare la delibera presso le sedi competenti.
Cosa succede se un condomino non è d'accordo?
Se non tutti sono d'accordo ad eseguire i lavori ma si perfeziona tale requisito, è ammessa la possibilità che l'assemblea di condominio approvi l'imputazione ad uno o più condomini dell'intera spesa. Come evidenziato dall'Agenzia delle Entrate, il comma 9-bis, articolo 119 del decreto n.
Quando un verbale di assemblea è nullo?
È “nulla” la delibera contraria alla legge, con oggetto impossibile o illecito, cioè contrario alla legge o all'ordine pubblico, quella con oggetto non rientrante nella competenza dell'Assemblea, nonché la delibera che incide sui diritti dei singoli condomini, su cose o servizi comuni o sulla proprietà esclusiva di ...
Come sospendere una delibera condominiale?
In concreto, il condomino dovrà, quindi, introdurre ricorso cautelare per ottenere la sospensione della delibera e, parallelamente, depositare domanda di mediazione per far valere l'impugnazione della stessa.
Cosa fare per annullare una delibera condominiale?
“Contro le deliberazioni contrarie alla legge o al regolamento di condominio ogni condomino assente, dissenziente o astenuto può adire l'autorità giudiziaria chiedendone l'annullamento nel termine perentorio di trenta giorni, che decorre dalla data della deliberazione per i dissenzienti o astenuti e dalla data di ...
Quali sono le cause di nullità della deliberazione assembleare?
2379 comma 1 c.c. le sole cause di nullità della delibera sono:
la mancata convocazione dell'assemblea; la mancanza del verbale; l'impossibilità o illiceità dell'oggetto.
Come annullare assemblea?
A meno che non sia il condominio stesso a cambiare idea e ad annullare la propria precedente decisione (cosa che richiede la stessa maggioranza adottata per l'approvazione), l'unico modo per annullare una delibera di condominio è rivolgersi a un tribunale: quello del luogo ove ha sede l'edificio.
Quanti millesimi per assemblea valida?
Quando siamo in prima convocazione, l'assemblea è valida se partecipano condòmini che rappresentino almeno i 2/3 del valore dell'edificio (667 millesimi) e la maggioranza dei partecipanti al condominio.
Che valore ha il verbale di assemblea condominiale?
Il verbale di un'assemblea condominiale, munito di sottoscrizione del presidente e del segretario, ha natura di scrittura privata, rivestendo valore di prova legale quanto alla provenienza delle dichiarazioni dai sottoscritto.
Cosa succede se il presidente non vuole firmare il verbale di assemblea?
La mancata sottoscrizione del verbale assembleare da parte del presidente e del segretario, così come altri vizi connessi alla nomina o alla revoca degli stessi, non ne inficiano la validità, poiché si tratta di mere irregolarità formali.
Quante deleghe si possono portare in assemblea di condominio?
L'art. 67 delle disposizioni attuative del Codice Civile impone, invece, un limite massimo di 9 deleghe (il numero totale dei condòmini è pari a 48, quindi 1/5 x 48 = 9,4 ossia 9).
Quanti millesimi ci vogliono per approvare un bilancio?
Per l'approvazione del bilancio condominiale, è richiesto voto favorevole della maggioranza dei condomini presenti in assemblea, i quali però devono rappresentare almeno un terzo del valore millesimale, in base alle tabelle millesimali del condominio. In via generale, in base a quanto previsto dall'art. 1136 cod. civ.