Domanda di: Ing. Trevis Grasso | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Barriere di piombo, cemento o acqua forniscono una protezione dai penetranti raggi gamma e raggi X. Ciò è il motivo per cui certi materiali radioattivi vengono conservati in stanze isolate con il piombo oppure sott'acqua.
Il protocollo standard utilizzato per ridurre l'esposizione alle radiazioni include valori come tempo, distanza e schermatura. Per gli indumenti è possibile fornire una schermatura limitata con indumenti speciali che contengono materiali a base di piombo.
I materiali comunemente usati per schermare i neutroni sono cemento, acqua e polietilene. Occorre però poi proteggersi dai raggi gamma prodotti nella cattura neutronica. Il boro è un eccellente assorbitore di neutroni per cattura neutronica, una volta che questi sono stati rallentati dai materiali idrogenati.
In questi casi, ecco gli alimenti che possiedono principi chimici capaci di favorire l'eliminazione delle radiazioni: Pesce marino, carne, latte, uova, sale iodato e vegetali, cibi ricchi di iodio naturale, oligoelemento che impedisce agli atomi radioattivi di legarsi alle strutture dell'organismo.
Deinococcus radiodurans (Brooks & Murray, 1981) è un batterio estremofilo, uno degli organismi più radioresistenti conosciuti al mondo. Si tratta di una specie particolare, in grado di resistere a dosi di radiazioni di gran lunga superiori a quelle necessarie per uccidere un qualsiasi animale.