non bruciare giornali o altri materiali diversi dalla legna; bruciare solo legna asciutta e stagionata o pellet certificato; accendere il fuoco dall'alto con accendi-fuoco o pezzi di legna più piccoli; effettuare la manutenzione periodica del camino o stufa.
Posizionare un accendifuoco in cima alla catasta e poi posizionare delle stecche di legna fine incrociate al mucchio. Accendere con un accendino, dall'alto, l'accendifuoco. Controllare che, nell'accensione, la presa d'aria resti aperta. Controllare che il fuoco resti sempre alto.
Perché la legna sul fuoco diventa nera e non brucia?
Il legno con un contenuto di umidità del 50% o 60% non si riscalda e brucia molto male, crea molta fuliggine ed emette eccessivo vapore acqueo. In questo modo si formano depositi nocivi sull'apparecchio, sul vetro e nei canali del fumo.
Dalla combustione dei rifiuti, vengono liberati inquinanti dannosi ed altamente tossici, come la diossina. Questi di norma, anche se escono dal camino, si depositeranno nelle aree circostanti, rappresentando un pericolo per voi ed i vostri vicini.
Per verificare se la legna è sufficientemente asciutta, percuotere i ceppi l'uno contro l'altro e sentire se esce un suono fluido. Oppure mettete un ceppo in un sacchetto di plastica lasciandolo al sole o in una stanza calda: se il legno non è ancora presente umidità questa apparirà all'interno del sacchetto.