Come calcolare la portata di un cavo?

Domanda di: Odone Mazza  |  Ultimo aggiornamento: 5 aprile 2026
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Calcolare la portata di un cavo elettrico ( 𝐼 𝑧 𝐼 𝑧 ) significa determinare la massima corrente (in Ampere) che può trasportare senza superare la temperatura massima dell'isolante. Si determina dividendo la potenza ( 𝑃 𝑃 ) per la tensione ( 𝑉 𝑉 ): 𝐼 = 𝑃 / 𝑉 𝐼 = 𝑃 / 𝑉 , correggendo il valore con tabelle tecniche (es. CEI 64-8) in base al tipo di posa, temperatura ambiente e materiale isolante.

Da cosa dipende la portata di un cavo?

Da quanto esposto è evidente che la portata non è unica per ogni sezione, ma dipende anche: - dal tipo di posa - entro tubi, su pareti, su passerelle, ecc. - dall'isolante - PVC, gomma, ecc. - dal numero di conduttori vicini percorsi da corrente.

Come si determina la portata di un cavo elettrico?

Per determinare la portata di un cavo elettrico, bisogna prima di tutto conoscere il diametro del cavo e il numero di conduttori che compongono il cavo. Il diametro del cavo può essere misurato con un calibro o con una maglia metallica. Il numero di conduttori è indicato sull'etichetta del cavo.

Qual è la portata massima di un cavo 3x1,5?

Caratteristiche. 10 m cavo tripolare H05VV-F 3 x 1,5 mm² in matassa. Tensione nominale: 300 / 500 V. Portata massima: 17,5 A.

Che cavo serve per 6 kW?

il cavo di collegamento deve essere dimensionato per un utenza minima di 6 kW e comunque non inferiore a 6mm2. L'utente deve garantire la protezione del cavo contro sovraccarichi e cortocircuiti. - Negli altri casi, la protezione contro il sovraccarico può essere svolta dai dispositivi posti alla fine del cavo stesso.

Come si calcola la sezione dei cavi elettrici