Come cambia il ciclo dopo il parto?

Domanda di: Doriana D'amico  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Le prime mestruazioni dopo il parto solitamente sono abbondanti, in quanto l'endometrio, dopo tanti mesi di amenorrea (assenza di mestruazioni), è piuttosto inspessito. Per questo motivo, il capoparto comporta spesso la presenza di coaguli e crampi addominali intensi.

Quanto tempo ci vuole per regolarizzare il ciclo dopo il parto?

L'orologio biologico che regola il ciclo si riattiva dopo il parto, ma bisogna aspettare ben più di 28 giorni prima di veder tornare il flusso. Dopo 8-10 settimane può arrivare il capoparto quando si sceglie la nutrizione artificiale per il bebè, mentre possono volerci fino a 18 mesi in caso di allattamento costante.

Quando tornano a posto gli ormoni dopo il parto?

Nel caso di un parto a termine, in genere i livelli di hCG impiegano da due a quattro settimane dopo il parto per tornare ai normali livelli pre-gravidanza. I livelli di progesterone e di estrogeno diminuiscono subito dopo la nascita del bambino.

Come capire se sta arrivando il ciclo o se si è incinta?

I dolori al basso ventre possono comparire sia nella sindrome premestruale che all'inizio della gravidanza. Nel primo caso i crampi indicano, per l'appunto, l'imminente arrivo delle mestruazioni ma, a differenza di un esordio di gravidanza, il dolore è facilmente riconoscibile e piuttosto marcato, nonché continuativo.

Quando si rimane incinta dopo il parto?

Una donna che allatti il proprio bambino tendenzialmente potrebbe tornare fertile tra il terzo ed il diciottesimo mese dopo il parto. Questo arco temporale dipende, tra l'altro, dalla frequenza e dal numero delle poppate.

Ciclo dopo il parto: cosa succede