Domanda di: Ing. Kristel Greco | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Con il tempo i tessuti tendono a perdere tono ed elasticità, provocando un rilassamento del seno, che potrebbe apparire più svuotato e pesante. Inoltre, i diversi livelli di ormoni presenti nel corpo, oltre che aver effetto sull'umore e sulle percezioni termiche, causano talvolta un ingrossamento del seno.
Gli sbalzi di livelli di progesterone ed estrogeni possono talvolta favorire l'aumento di seno di qualche taglia; durante la menopausa, infatti, l'aumento di peso non è da trascurare, il metabolismo subisce un netto rallentamento e di conseguenza anche il seno può aumentare di dimensioni.
Con la menopausa o in premenopausa i seni cambiano e i dotti lattiferi dietro al capezzolo si accorciano e si allargano. Durante il processo che conduce silenziosamente a questo cambiamento, si possono avvertire dolori, tumefazioni e persino perdite dal capezzolo (solitamente scure, marroni/giallastre).
Le dimensioni del seno, infatti, possono aumentare anche dopo l'età puberale e, più precisamente, in particolari periodi della vita che si caratterizzano per un'aumentata sintesi degli ormoni femminili per eccellenza: gli estrogeni.
Il gonfiore della mammella è una manifestazione comune e spesso innocua. Nella maggior parte dei casi, infatti, è dovuto alle fisiologiche variazioni ormonali che si verificano in associazione a pubertà, ciclo mestruale, gravidanza, allattamento, menopausa o assunzione di contraccettivi ormonali.