Comunque, chi vuol fare da sé (a proprio rischio e pericolo) può prima staccare i collegamenti dalla batteria e poi smontarla. E quindi collegare per 10 secondi i 2 poli. Così, si scaricano tutti i diodi da ogni centralina, e si elimina la corrente da tutta l'auto. Questa operazione si chiama "power reset".
Quanto tempo ci vuole per resettare la centralina?
Circa 10 ore di attesa. Servono pochi attrezzi, ma un po' di pazienza per effettuare l'operazione. Una chiave inglese, le pinze, un paio di guanti ed una busta di plastica sono sufficienti, però servirà attendere circa una decina di ore, dopo lo spegnimento del motore, per far dissolvere tutta la corrente presente.
Infatti in un buon 70% dei casi il malfunzionamento della centralina si potrà riparare o riprogrammare tramite l'intervento dell'elettrauto con dei prezzi variabili rispettivamente tra i 250/750€ ed i 150/300€.
Il primo sintomo per capire se la centralina del motore è guasta: il motore non si accende, ha difficoltà nelle fasi di avviamento o si spegne all'improvviso andando in stallo. Come anticipato, questo elemento è fondamentale per gestire una serie di aspetti chiave del motore dell'automobile.
Per rimappare la centralina dell'auto serve un pc con un programma specifico ed una presa OBD, che è una presa diagnosi che serve a collegare la propria auto al computer. Le auto, oggi, funzionano grazie ad un software collegato ad una centralina elettronica, che controlla i sensori posti all'interno del motore.