In alto la freccia più corta, di colore verde con la lettera A+++ indica gli apparecchi con i consumi più bassi di energia. Scendendo, le frecce sono via via più lunghe e passano dal colore giallo al colore rosso, indicando consumi via via più alti.
Nell'etichetta energetica corrisponde alla barra al di sopra della lettera G. Ovviamente, anche la classe energetica F è considerata una classe a basso risparmio energetico, anche se corrisponde nella vecchia nomenclatura alla classe A+.
Come verificare la classe energetica di un elettrodomestico?
Alla scoperta della carta d'identità di un elettrodomestico
La freccia più corta di colore verde è associata alla classe di efficienza energetica A+++, mentre la freccia più lunga di colore rosso corrisponde ad una bassa efficienza e a consumi elevati.
Questa classe corrisponde nella nuova etichetta energetica alla vecchia classe A+++. Parliamo quindi degli elettrodomestici di ottima performance per quanto riguarda l'efficienza e consumi, ma anche di apparecchi appartenenti alla migliore classe energetica di vecchia generazione.
Non c'è quindi una netta conversione tra la vecchia e la nuova scala. Si può comunque indicare approssimativamente il passaggio dalle A+, A++, A+++ ad A, B e C nella nuova classificazione. La lettera A indica quindi le apparecchiature che consumano meno e man mano che si scende la scala aumentano i consumi energetici.