Cosa succede se non si cura la disbiosi intestinale?

Domanda di: Dott. Carmela De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Quando, però, la disbiosi diventi condizione cronica, può condurre a malattie importanti non solo di tipo intestinale (con infiammazione e sub-infiammazione intestinale, sindrome dell'intestino permeabile e tendenza all'obesità), ma anche una maggiore vulnerabilità alle infezioni e malattie autoimmuni.

Cosa succede se non si cura la disbiosi?

I sintomi. Cattiva digestione, gonfiore, meteorismo e dolori addominali sono i sintomi più diffusi. L'irritazione causata dalla disbiosi, infatti, può portare a disturbi legati alla digestione e ad alcune intolleranze alimentari indirette, ossia a quelle non direttamente legate ad un uno specifico alimento.

Cosa può provocare la disbiosi intestinale?

A provocare l'alterazione della popolazione batterica dell'intestino possono essere tanti fattori: patologie come infezioni da virus o batteri, cambi di dieta o alimentazioni squilibrate, contaminazioni nella catena nutrizionale, terapie farmacologiche ecc.

Quanto può durare la disbiosi?

Quello della disbiosi è uno stato alquanto variabile poiché si manifesta in maniera diversa da un soggetto all'altro. Proprio per questo motivo non si può definire una durata vera e propria della cura, che potrebbe variare da qualche giorno fino a diverse settimane, se non mesi.

Come sono le feci con la disbiosi?

Altri sintomi meno comuni delle disbiosi sono la stitichezza (da sola o alternata a diarrea), la diminuzione dell'appetito, la nausea e la produzione di feci molli/oleose e particolarmente maleodoranti.

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