Come capire di avere una malattia autoimmune?

Domanda di: Vania Giordano  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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La diagnosi di una malattia autoimmune si basa su una visita medica specialistica e l'esecuzione di esami tra cui:
  • La ricerca degli anticorpi antinucleo (ANA) e anti-ENA.
  • La ricerca di autoanticorpi organo-specifici (per es. anti-tireoglobulina e anti-tireoperossidasi).

Quali sono le malattie autoimmuni più comuni?

Le malattie autoimmuni più diffuse ci sono:
  • Artrite Reumatoide;
  • Artrite Idiopatica Giovanile;
  • Anemia Emolitica Autoimmune;
  • Tiroidite di Hashimoto;
  • Diabete mellito di tipo I;
  • Malattia di Graves;
  • Vasculite;
  • Vitiligine;

Cosa può provocare una malattia autoimmune?

Le malattie autoimmuni possono avere tre conseguenze principali: La distruzione parziale o totale degli organi e/o tessuti colpiti; La crescita anormale degli organi e/o tessuti interessati; Un'alterazione funzionale degli organi e/o tessuti coinvolti.

Come si guarisce da una malattia autoimmune?

«No, si tratta di malattie croniche, da cui non si può guarire. Possono però essere trattate, tenute sotto controllo attraverso l'assunzione di farmaci specifici che possono variare per tipologia e quantità a seconda dello sviluppo della malattia e della risposta del paziente.

Quali sono le analisi del sangue per controllare le difese immunitarie?

I test sierologici sono esami volti a rilevare i livelli di anticorpi nel sangue. Richiedono un prelievo di sangue, e non di muco, come nel caso dei tamponi. Ce ne sono di due tipi: quantitativi e qualitativi. Le due categorie di anticorpi che si rilevano in questi test sono gli IgM e gli IgG.

Le malattie autoimmuni si curano meglio con il monitoraggio immunologico