Come capire di che tipo sono i versi?

Domanda di: Ursula Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 16 agosto 2026
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Per capire il tipo di verso, conta le sillabe fino all'ultimo accento tonico e identifica il ritmo (accenti). I versi prendono il nome dal numero di sillabe (es. endecasillabo=11, settenario=7) e si classificano in base all'ultima parola: piani (accento sulla penultima), tronchi (ultima), o sdruccioli (terzultima).

Come riconoscere i tipi di versi?

riferimento i nomi che tradizionalmente si danno ai versi:

  1. Endecasillabo = verso di 11 sillabe.
  2. Decasillabo = verso di 10 sillabe.
  3. Novenario = verso di 9 sillabe.
  4. Ottonario = verso di 8 sillabe.
  5. Settenario = verso di 7 sillabe.
  6. Senario = verso di 6 sillabe.
  7. Quinario = verso di 5 sillabe.
  8. Quaternario = verso di 4 sillabe.

Come distinguere i versi?

Nella poesia italiana i versi si distinguono in base al numero delle sillabe di cui sono formati. Si hanno così: i ternari, i decasillabi, gli endecasillabi, quindicisillabi ecc.

Come capire se è sinalefe o dialefe?

La sinalefe fonde la vocale finale di una parola con quella iniziale della successiva in un'unica sillaba metrica, riducendo il numero delle sillabe; la dialefe è l'esatto opposto: mantiene separate le due vocali, creando due sillabe distinte, spesso accentuando il ritmo, e si verifica quando una vocale finale e una iniziale di parole vicine non si fondono, come in "costì anima" (Dante), dove "costì-a" sono due sillabe separate. 

Come si fa a riconoscere un verso?

Verso piano: se termina con una parola piana ossia con accento tonico sulla penultima. Verso sdrucciolo: se termina con una parola sdrucciola ossia con accento tonico sulla terzultima. Verso tronco: se termina con una parola tronca ossia con accento tonico sull'ultima sillaba.

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