Domanda di: Dr. Nayade Bruno | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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- la potenza in watt (W), più alto è il valore, maggiore è il consumo di energia elettrica della lampadina; - la luminosità in lumen (lm), più alto è il valore, più luminosa è la lampadina. L'equivalente con una lampadina a incandescenza è: 1.055 lm per un 75 W.
Normalmente le lampadine che troviamo in giro hanno tutte l'attacco “E” seguito dal numero che ne indica il diametro espresso in millimetri. Un'altra cosa che dovete sapere per riconoscere una lampadina a led, è la sua potenza che non dipende dal tipo di attacco bensì dai watt che troverete indicati con la lettera “W”.
La parte più importante per poter riconoscere una lampada LED è l'attacco, ovvero la parte in cui la lampadina viene alimentata. La differenza è visibile anche ad occhio, ma se non è possibile confrontare gli attacchi, le sigle da controllare sono E14 (attacco piccolo) ed E27 (attacco grande).
Più è alto il numero di Kelvin, più la luce sarà fredda e azzurra, al contrario più basso è il numero di Kelvin, più la luce sarà calda e tendente al giallo. È possibile scegliere tra 4 diverse tonalità di colore in base all'uso che dovremo farne: Luce calda (2200-2700k)
L'attacco a vite può essere di due tipi, ovvero E27 ed E14. La differenza sta nel diametro, che è di 27 mm o 14 mm. Infati vengono vengo spesso chiamati anche attacco a vite grande e attacco a vite piccola. La “E” invece è un riferimento a Edison, inventore della lampada a filamento incandescente.