Se dopo aver applicato i primi quattro punti si ottiene una disequazione con il coefficiente dell'incognita uguale a 0 la disequazione è o impossibile o sempre verificata.
Se Δ=0 la soluzione è ∀x∈R e la disequazione è sempre verificata (S=R) Se Δ<0 la soluzione è ∀x∈R e la disequazione è sempre verificata (S=R) ; dunque accade la stessa cosa.
E' sempre possibile riportarsi a una disequazione di secondo grado con a >0: se a<0, basta moltiplicare ambo i membri per -1, ricordando di cambiare il verso della disequazione (!).
Se in una disequazione si sostituisce un numero al posto di una incognita, la disequazione si trasforma in una diseguaglianza che può essere vera o falsa. Un numero è soluzione di una disequazione se, sostituito all'incognita rende vera la disequazione stessa.
Def. Si dice disequazione una disuguaglianza tra due espressioni (almeno una delle quali letterale) che è verificata per particolari valori attribuiti alle lettere (incognite). Def. Si dice SOLUZIONE di una disequazione ogni valore che, sostituito all'incognita, verifica la disequazione.