L'asseverazione della congruità dei prezzi non è necessaria per lavori in edilizia libera (interventi che non richiedono comunicazioni come CILA o SCIA) o per interventi con importo complessivo non superiore a 10.000 euro. Questa esenzione si applica a ecobonus, bonus ristrutturazioni e sismabonus, ma non al bonus facciate.
Quindi: se sta portando la spesa in detrazione diretta in dichiarazione dei redditi, come nel suo caso (50% in 10 anni), l'asseverazione della congruità dei prezzi non è obbligatoria; serve invece solo la documentazione tecnica richiesta (ad esempio, schede tecniche, APE pre/post se richiesto, trasmittanza, ecc.)
Quando è necessaria l'asseverazione di congruità prezzi?
Nel caso in cui si usufruisca dell'agevolazione fiscale tramite detrazione dal 730, l'attestazione della congruità delle spese rimane sempre necessaria nel caso di interventi finalizzati alla riqualificazione energetica, mentre non è richiesta per il cosiddetto Bonus Casa,ovvero gli interventi direcupero del patrimonio ...
Pertanto i casi in cui non è necessario apporre il visto di conformità in presenza di altri bonus sono i seguenti: utilizzo diretto della detrazione diretta; edilizia libera (non bonus facciate); interventi inferiori a 10.000 € (non bonus facciate).
Quando serve il visto di conformità per la ristrutturazione?
Il visto di conformità è un documento obbligatorio per il Superbonus 110%, necessario anche per ottenere lo sconto in fattura e la cessione del credito con Ecobonus, Bonus Ristrutturazione, Bonus Facciate e altri Bonus Casa.