Come capire se bisogna prendere l'antibiotico?

Domanda di: Dr. Ileana Fabbri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.9/5 (59 voti)

Gli antibiotici possono essere suggeriti dal medico soltanto in casi molto particolari, per esempio in chi soffre di malattie respiratorie o cardiovascolari croniche e negli anziani fragili, per prevenire o curare possibili infezioni batteriche secondarie facilitate dall'influenza (in particolare, polmoniti).

Quando è il caso di prendere antibiotico?

QUANDO ASSUMERLI

Gli antibiotici devono essere utilizzati esclusivamente nelle infezioni batteriche. I batteri sono causa di moltissime malattie, sia semplici e frequenti come faringotonsilliti, otiti, e infezioni urinarie sia complesse e gravi come polmoniti, meningiti e sepsi (infezioni generalizzate del sangue).

Cosa succede se prendo l'antibiotico senza motivo?

L'uso eccessivo di antibiotici rende i microbi resistenti e riduce, nel tempo, l'efficacia di questi farmaci. Inoltre prendere antibiotici quando non servono espone inutilmente a effetti indesiderati (diarrea, reazioni allergiche, ecc.).

Quando prendere l'antibiotico se si ha il raffreddore?

Il raffreddore e l'influenza sono causati da un virus e gli antibiotici non servono a nulla nel caso di virus. Gli antibiotici, quindi, non servono a curare raffreddore e influenza; quando prescritti dal medico lo scopo è di curare sovrainfezioni batteriche (o prevenirle in pazienti a rischio, a giudizio del medico).

Quando prendere l'antibiotico per il mal di gola?

Non c'è un limite di tempo preciso, la durata dipende infatti dal tipo di patologia. In alcuni casi gli effetti dell'antibiotico si vedono già dopo 3-4 giorni; in altri casi il decorso può essere più lungo, arrivando fino a 7 giorni di tempo.

Antibiotici: come e quando usarli