Come capire se c'è radon in casa?

Domanda di: Concetta De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2026
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Per capire se c'è radon in casa, l'unico metodo affidabile è utilizzare appositi dosimetri (passivi o attivi) per misurare la concentrazione del gas, misurata in 𝐵 𝑞 / 𝑚 3 𝐵 𝑞 / 𝑚 3 , specialmente nei locali a contatto con il terreno come cantine o piani terra. Si consigliano misurazioni di lungo periodo (almeno un anno) per avere dati precisi.

Come si rileva la presenza di radon?

Per determinare la concentrazione di radon si utilizzano vari strumenti di misura: - Dosimetri di tipo passivo (non necessitano di essere alimentati da corrente elettrica) che forniscono un valore medio di concentrazione in un dato intervallo di tempo. Sono utilizzati per misure a lungo termine.

Dove si può trovare la presenza di gas radon?

Ambienti a rischio radon

Livelli di Radon più elevati si riscontrano generalmente nelle cantine, nei seminterrati, nei piani terra privi di vespaio aerato e in generale nei piani più bassi perché più vicini al suolo.

Come posso eliminare il radon da casa mia?

isolare l'abitazione dal terreno, sigillando crepe, condutture, aperture, pavimentazione, e tutto ciò che può costituire una via di ingresso dell'aria dal sottosuolo; favorire il ricambio d'aria naturale o artificiale dei vespai; depressurizzare il suolo sottostante o intorno all'abitazione (pozzetti radon).

In cosa decade il radon?

Il suo isotopo più stabile è il radon-222 che decade nel giro di pochi giorni, emettendo radiazioni ionizzanti di tipo alfa e formando i suoi cosiddetti prodotti di decadimento o “figli”, tra cui il polonio-218 e il polonio-214 che emettono anch'essi radiazioni alfa.

Il gas RADON un problema inodore, incolore, insapore ma sopratutto silenzioso in casa mia!!!