Come capire se c'è un sovraccarico?

Domanda di: Sig. Furio Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 12 maggio 2026
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Un sovraccarico elettrico si verifica quando la potenza assorbita dagli elettrodomestici supera la capacità del contatore (tipicamente 3 kW) o la portata dei cavi. I segnali principali includono: lo scatto frequente dell'interruttore generale, luci che sfarfallano, prese o cavi caldi al tatto e odore di bruciato.

Come capire se c'è un sovraccarico?

Tra i segnali più comuni di un sovraccarico di corrente rientrano:

  1. interruttori che scattano frequentemente.
  2. luci che si affievoliscono o sfarfallano.
  3. prese elettriche che si surriscaldano.
  4. lampadine che si fulminano.
  5. odori di bruciato.

Cosa scatta per sovraccarico?

Cosa fare in caso di sovraccarico elettrico

Se il tuo impianto elettrico ha già raggiunto il punto di sovraccarico ed è scattato l'interruttore differenziale, ovvero il salvavita, c'è poco da fare: spegni qualche apparecchio e riattiva il salvavita e l'interruttore generale, senza cercare di forzare la rete.

Come individuare un cortocircuito in casa?

Ecco alcuni segnali che potrebbero indicare la presenza di un cortocircuito:

  1. Interruzione dell'alimentazione elettrica.
  2. Scintille o rumori.
  3. Odore di bruciato.
  4. Apparecchiature danneggiate.
  5. Interruttore di sicurezza o salvavita che scatta continuamente, nonostante i tentativi di riattivarlo.

Cosa comporta il sovraccarico?

Il sovraccarico infatti può provocare rottura, fatica, calore, attrito, incendio, crolli, etc. Generalmente si parla di sovraccarico termico, elettrico, meccanico, strutturale, di lavoro, ecc.

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