Iniziamo a valutare un tartufo a partire dal suo profumo. Questa prelibatezza all'olfatto è inconfondibile per gli amanti dei tartufi. In generale e senza fare la distinzione fra le varie specie, si avverte un profumo che ricorda il fieno e la castagna. Se i tartufi sono maturi allora il profumo si sprigiona intenso.
Se il terreno è umido e morbido, è possibile usare le mani per scavare la terra e cercare i tartufi. È importante cercare con attenzione poiché i tartufi non hanno un odore molto forte e quindi possono essere facilmente sfuggiti. Una volta trovati i tartufi, è necessario estrarli dal terreno con molta delicatezza.
Tartufo Bianco Pregiato: dal 15 Settembre al 31 Gennaio. Tartufo Nero Pregiato: dal 15 Novembre al 15 Marzo. Tartufo Moscato: dal 15 Novembre al 15 Marzo. Tartufo Estivo o Scorzone: dal 1° Maggio al 31 Agosto e dal 21 Settembre al 30 Novembre.
Il tartufo è un fungo ipogeo, ovvero misteriosamente sotterraneo, estremamente pregiato e ricercato. E' caratterizzato da corpi fruttiferi tuberiformi che si formano spontaneamente nel suolo a una profondità che varia da alcuni centimetri fino, in casi eccezionali, a 60-100 cm.
I migliori habitat sono i boschi di invasione, zone precedentemente coltivate lasciate a loro stesse, che non abbiano però ancora raggiunto il grado di riempimento totale degli spazi. Gli indizi da cercare sono piante di nocciole, pioppi, querce, che però non appaiano troppo “pettinate”.