Come capire se è un buon caffè?

Domanda di: Olimpia Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Il classico caffè espresso dovrebbe lasciare un retrogusto tostato; se sentirete un retrogusto tipico del cioccolato, significa che il caffè ha un aroma molto pregiato; infine se avrete un retrogusto fruttato, vuol dire che il caffè è di alta qualità.

Come scegliere un buon caffè?

Per valutare se una miscela è di qualità bisogna tenere presente tre criteri: aroma, sapore e acidità. Un caffè buono deve essere profumato e rotondo, né troppo acido, né troppo amaro, né troppo intenso. Una volta stabilito che si sta per bere un buon caffè, entra però in gioco il lato soggettivo.

Quali sono i caffè più buoni?

Parliamo di Lavazza (Crema e Gusto e Lavazza Qualità Rossa) e Kimbo Aroma Italiano. Questi 3 prodotti ( i 2 Lavazza e il Kimbo) sono accomunati dal fatto di essere delle miscele di caffè Robusta e Arabica (con prevalenza della varietà Robusta, meno pregiata e meno costosa).

Come deve essere un buon espresso?

L'espresso perfetto deve avere:
  1. Crema color nocciola, tendente alla testa di moro con riflessi rossicci e striature chiare.
  2. Crema bassa e densa, di tessitura finissima (le sue maglie sono strette e sono assenti bolle più o meno grandi)
  3. Il caffè sottostante non si deve vedere.

Qual è la migliore miscela di caffè per bar?

Una miscela 100% arabica è la più pregiata e la più costosa. Si differenzia dalla robusta, per avere note e corposità più dolci, è più aromatica e profumata, si può percepire un retrogusto fruttato o con note di cioccolato, ed in tazzina si presenta tendenzialmente più cremosa.

Come capire se un caffè al bar è buono (ancor prima di berlo).