Domanda di: Neri Ferrari | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
(27 voti)
Anzitutto, è importante non confondere il gerundio con il gerundivo. Il gerundio è un SOSTANTIVO VERBALE che serve a rendere la declinazione dell'infinito. Il gerundivo è invece un aggettivo verbale in -us, -a, -um che ha significato passivo ed esprime l'idea della necessità (puer laudandus: il ragazzo da lodare).
Il gerundio è un modo verbale piuttosto semplice, che si compone soltanto di 2 tempi: presente e passato. Il presente dei verbi in -ARE si forma con la desinenza -ando. Il presente dei verbi in -ERE si forma con la desinenza -endo. Il presente dei verbi in -IRE si forma con la desinenza -endo.
A differenza del gerundio italiano, il gerundio latino serve a sostantivare l'infinito presente, decli- nandolo come un nome (per es., l'arte di amare). Si forma dal tema del presente + il suffisso -nd- + le terminazioni proprie di un sostantivo della seconda declinazione singolare.
- Quando è usato in funzione predicativa esprime l'idea della necessità (lodandus = che deve essere lodato). In questo caso è accompagnato dal verbo sum per il costrutto della perifrastica passiva.
Il gerundio è un modo del verbo che esprime un'azione mettendola in rapporto con il verbo della frase principale dal punto di vista causa- le, temporale e modale.