Domanda di: Ing. Maruska Bruno | Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2026 Valutazione: 4.2/5
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Il fegato produce colesterolo (inclusa la frazione LDL, o "cattivo") come parte del suo normale funzionamento per sostenere le esigenze dell'organismo, come la sintesi di ormoni, vitamina D e la costruzione delle membrane cellulari. Tuttavia, un'eccessiva produzione o accumulo di LDL, spesso causata da una dieta ricca di grassi saturi, sovrappeso, fattori genetici o patologie epatiche, porta a livelli di colesterolo nel sangue nocivi per le arterie.
Come aiutare il fegato a non produrre colesterolo?
sostituire i grassi saturi (burro, formaggi, carne grassa, insaccati) con quelli polinsaturi (pesce, oli vegetali non tropicali) e monoinsaturi (olio di oliva) aumentare il consumo di frutta, verdura e legumi. limitare il consumo di dolci.
Il fegato produce troppo colesterolo a causa di una combinazione di fattori genetici (ipercolesterolemia familiare), stile di vita (dieta ricca di grassi saturi e zuccheri, sedentarietà, fumo, alcol), e talvolta altre condizioni mediche o farmaci, che possono alterare la regolazione epatica, spingendo il fegato a sintetizzare più colesterolo del necessario, spesso per compensare una scarsa captazione delle LDL circolanti.
Esistono diversi fattori di rischio che possono contribuire all'ipercolesterolemia, tra cui dieta, sovrappeso e obesità, mancanza di attività fisica, ma anche la concomitanza di malattie metaboliche come il diabete. Anche il fumo può danneggiare i vasi sanguigni e accelerare il processo di indurimento delle arterie.
Il fegato assembla i trigliceridi ed il colesterolo di origine alimentare, derivati dai chilomicroni, con la quota da lui sintetizzata, racchiudendoli all'interno di lipoproteine a bassissima densità (dette VLDL).