Domanda di: Sig.ra Jelena Conti | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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La sonda negativa del multimetro dovrà essere collegata all'uscita della base (di solito è una sonda nera) e la sonda positiva (rossa) prima al collettore e successivamente all'emettitore. La visualizzazione di un valore nell'intervallo ~500-1500Ohm confermerà il corretto funzionamento del transistor.
Il funzionamento (come interruttore) è il seguente: Se la corrente entrante nella Base (IB) è nulla, anche la corrente entrante nel Collettore IC e quella uscente dall'Emettitore IE sono nulle. Se consideriamo i due terminali C ed E si tratta quindi di un comportamento simile ad un interruttore aperto.
Le sigle dei transistor iniziano sempre con 2S seguito dalle lettere A o B o C o D e da una parte numerica. Le lettere hanno il seguente significato A = transistor pnp per alta frequenza B= transistor pnp per bassa frequenza C= transistor npn per alta frequenza D= transistor npn per bassa frequenza.
Un transistor NPN viene pilotato (o acceso) tramite corrente positiva polarizzata alla base per controllare il flusso di corrente dal collettore all'emettitore. I transistor di tipo PNP sono pilotati da una corrente negativa polarizzata alla base per controllare il flusso dall'emettitore al collettore.
La corrente interna nel transistor NPN costituisce a causa della posizione variabile degli elettroni mentre nel transistor PNP la corrente interna è dovuta alla posizione variabile dei fori. Nel transistor NPN la corrente di uscita esiste perché scorre dei fori e in PNP è costituita dai flussi degli elettroni.