Come capire se ho un prolasso?
- dolori addominali;
- dolore durante i rapporti sessuali;
- dolore quando ci si siede;
- incontinenza urinaria;
- stitichezza;
- infezioni urinarie croniche;
- fuoriuscita più o meno visibile dell'utero.
Come ci si accorge di avere il prolasso?
Il prolasso urogenitale si manifesta con una sensazione d'ingombro vaginale fastidioso che talvolta si accompagna alla sensazione tattile di qualcosa che esce dall'apertura vaginale.
Cosa fare se hai un prolasso?
- In caso di prolasso e/o incontinenza urinaria, non rivolgersi ad un Ginecologo o Urologo generico ma ad un Uro-Ginecologo.
- Preferire sempre, in prima istanza, un approccio conservativo tramite trattamento riabilitativo, uso di pessari ed estrogeni locali quando indicati.
Che dolori provoca il prolasso?
I sintomi che accompagnano l'isterocele comprendono una sensazione di pressione o di corpo estraneo a livello genitale, fastidio e/o dolore durante l'attività sessuale, dolore lombare e stipsi cronica. La mucosa vaginale può diventare ispessita e infiammata. Talvolta, compaiono ulcere dolorose o perdite ematiche.
Quando è da operare il prolasso?
L'intervento chirurgico si rende necessario in queste casistiche: quando il prolasso è severo o completo (III°-IV°grado) quando il prolasso dell'utero ha coinvolto altri organi come ad esempio la vescica ed il retto con problemi legati alla minzione o alla defecazione (incontinenza e/o difficoltà)
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Quale medico cura il prolasso?
Il medico specialista che può diagnosticare e curare il prolasso del retto è il chirurgo colon-proctologo: un professionista specializzato nell'ultimo tratto dell'apparato gastrodigerente, ossia il colon, il retto e l'ano.
Chi diagnostica il prolasso?
Diagnosi. La diagnosi di prolasso uterino si esegue con un esame pelvico. Inoltre, per ulteriori informazioni, il medico ginecologo può sottoporre le pazienti a un questionario di valutazione, riguardante i sintomi provati, e ad esami strumentali (ecografia e risonanza magnetica nucleare).
Cosa succede se non si cura il prolasso?
Il prolasso uterino grave può portare ad altre complicanze, quali: ulcera vaginale, data dal continuo sfregamento dell'utero sulle pareti vaginali; prolasso di altri organi, come vescica e retto.
Che problemi porta il prolasso?
Si va dalla sensazione di un ingombro in vagina o di un peso a livello del perineo, dal dolore durante i rapporti sessuali alla difficoltà a urinare o a evacuare, da cistiti ricorrenti a presenza di emorroidi, da incontinenza di gas o feci a incontinenza urinaria da sforzo».
Che disturbi porta il prolasso dell'utero?
tumefazione genitale e fuoriuscita dell'utero dalla vagina, fastidio o dolore durante i rapporti sessuali, minzione incompleta, aumentata frequenza e incontinenza urinaria da sforzo (a seguito di tosse, starnuti, sforzi, …), difficoltà ad evacuare.
Come viene fatto l'intervento al prolasso?
Con l'intervento di I-POPS viene inserita una benda all'interno della vagina e fissata ai muscoli laterali dell'addome. In questo modo l'utero viene quasi sempre conservato e riposizionato in alto, nella sua sede anatomica.
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