Come capire se ho una carenza di vitamina D?

Domanda di: Donatella Serra  |  Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023
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Sintomi da Carenza
  1. Dolore alle ossa;
  2. Dolore alle articolazioni;
  3. Debolezza muscolare;
  4. Disturbi da fascicolazione muscolare;
  5. Ossa fragili, che tendono a deformarsi, nei soggetti di giovane età, o a rompersi facilmente, nei soggetti adulti;
  6. Difficoltà a pensare in modo chiaro;
  7. Stanchezza ricorrente.

Come ci si accorge che manca la vitamina D?

Inoltre, può manifestarsi anche con sintomi neurologici, come per esempio contrazioni muscolari involontarie (disturbi da fascicolazione muscolare), stati confusionali, difficoltà a pensare in modo chiaro, stanchezza ricorrente, ansia e disturbi del sonno.

Come aumentare la vitamina D velocemente?

Dalla dieta invece possiamo ottenere solo un piccolo aiuto per aumentare i livelli di vitamina D: tra i cibi che ne sono più ricchi ci sono alcuni pesci con elevato contenuto di grassi (come il salmone), l'olio di pesce, il tuorlo d'uovo o alcuni alimenti addizionati, come latte e cereali.

Quanto tempo ci vuole per far salire la vitamina D?

In linea generale per l'integrazione di vitamina D, come per qualunque altra forma di integrazione, è necessario un trattamento minimo di 2-3 mesi, che può prolungarsi anche fino a 6, per stabilizzare una positiva risposta dell'organismo.

Cosa succede se si ha la vitamina D troppo bassa?

La causa più comune è la mancanza di esposizione alla luce solare, in genere quando la dieta è carente di vitamina D, ma la carenza può essere causata anche da certe malattie. In assenza di una quantità sufficiente di vitamina D, si manifestano dolori osteo-muscolari, debolezza muscolare e fragilità ossea.

Vitamina D bassa: 5 sintomi della sua Carenza