Capire se i polmoni sono "pieni" (liquidi, muco, infiammazione) richiede attenzione a sintomi come dispnea (fame d'aria) che peggiora da sdraiati, tosse con espettorato, senso di soffocamento, sibili e cianosi. La misurazione della saturazione con pulsossimetro (sotto il 92%) è un segnale di allarme. È fondamentale rivolgersi al medico o al pronto soccorso.
Lo pneumotorace è il collasso parziale o completo del polmone dovuto alla presenza di aria tra i due foglietti della pleura (la sottile membrana trasparente a due strati che riveste i polmoni e che riveste anche la parte interna della parete toracica). I sintomi comprendono difficoltà respiratoria e dolore toracico.
Per "pulire" i polmoni si intende migliorare la loro salute e funzione attraverso stili di vita sani, evitando fumo e inquinamento, rimanendo idratati, facendo esercizio e adottando una dieta ricca di frutta e verdura, oltre a praticare esercizi di respirazione per fluidificare il muco e rafforzare la capacità polmonare.
Una dieta ricca di fibre può aiutare a ridurre l'infiammazione e migliorare la funzione polmonare. Alimenti ricchi di fibre includono: Cereali integrali: avena, quinoa, farro. Legumi: fagioli, lenticchie, piselli.