Come capire se il cioccolato e di qualità?

Domanda di: Caligola Bruno  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Come riconoscere un cioccolato di qualità
Profumo: non deve comparire il sentore di rancido. Sapore: non deve essere accessivamente acido. Aroma: non deve sapere di cotto o di tostato. Cosistenza: in bocca il cioccolato deve essere liscio, non devono sentirsi i piccoli grumi di polvere di cacao.

Come capire se il cioccolato è buono?

Il buon cioccolato deve essere lucido, croccante e fare stock quando lo si spezza. Se l'aspetto è opaco o biancastro in superficie significa che a causa di uno sbalzo termico eccessivo o una cattiva conservazione il burro di cacao si è staccato dall'emulsione ed è affiorato sulla parte alta della tavoletta.

Qual è il cioccolato di qualità migliore?

Il premio al miglior Cioccolato Fondente ha visto un ex aequo tra Fondente Criollo 80 % dell'azienda Domori della provincia di Torino e GranCacao al 73% della Slitti di Pistoia, due cioccolati che si distinguono per i blend armonici.

Come deve essere l'etichetta per un buon cioccolato?

Infatti, sempre secondo la legge, il cioccolato fondente deve essere composto almeno al 43% di pasta secca di cacao e almeno al 26% di burro di cacao. In Italia, poi, è stato deciso di introdurre la dicitura “puro” o “cioccolato puro” quando non sono stati utilizzati altri grassi vegetali oltre che il burro di cacao.

Cosa deve contenere un buon cioccolato fondente?

Il cioccolato fondente, infatti, ha una percentuale maggiore di cacao rispetto alle altre tipologie di cioccolato: per essere considerato fondente deve contenere almeno il 43% di cacao di cui almeno il 28% di burro di cacao.

SAI COME CAPIRE se un cioccolato è buono e di qualità?