Domanda di: Ing. Loredana D'amico | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Il petto di pollo deve avere un colore roseo, con poche venature di grasso giallo chiaro. Mai con sfumature grigiastra. Un petto surgelato è altrettanto sano ma il palato ne risente, perché la carne cotta rimane più stopposa. Attenzione a conservare sempre al freddo le carni bianche anche nel tragitto verso casa.
Per riconoscere un pollo ruspante esiste un antico metodo, ancora infallibile: quando andate a mangiarlo, la carne si stacca con più difficoltà, rispetto a un pollo di batteria, dagli ossi. Inoltre guardate i colori: la carne del pollo ruspante è più rossiccia, e la pelle tende al giallo.
Sicuramente la prima cosa da guardare è la conformazione della bestia: un petto non troppo largo, molto profondo e lungo, è indice di qualità della carne. Mentre un petto molto gonfio e largo è il segnale che ci si trova di fronte a un pollo allevato intensivamente.
Una buona pratica, quando si va a comprare la carne di pollo, è quella di osservare molto bene l'aspetto esteriore. La qualità si riconosce dall'aspetto della sua carne che deve essere soda, non appiccicosa e di un bel colore rosato.
Solo la carne “senza antibiotici” non contiene residui di antibiotici? La dicitura “senza antibiotici” sta a indicare che la carne proviene da animali allevati senza uso di antibiotici Comunemente, questa dicitura viene interpretata come se fosse la carne stessa a non contenere residui di antibiotici.