Come capire se il vino e dolce?

Domanda di: Giulietta Ruggiero  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Di norma il grado di dolcezza del vino (ad esempio "secco") viene indicato sulla retroetichetta della bottiglia o nella descrizione del vino. Questo già ci fornisce indicazioni sul contenuto di zucchero residuo nel vino.

Quali sono i vini dolci?

Alcuni dei tantissimi esempi che si potrebbero fare di alcuni dei vini dolci più conosciuti in Italia sono:
  • Piemonte: Moscato d'Asti.
  • Lombardia: Sangue di Giuda.
  • Trentino-Alto Adige: Vin Santo, Gewurztraminer passito.
  • Friuli Venezia Giulia: Picolit.
  • Veneto: Recioto della Valpolicella, Recioto di Soave.
  • Toscana: Vin Santo.

Come sapere se un vino e secco?

"Quasi" perché, secondo il "Codice Internazionale delle Pratiche Enologiche", un vino si dice secco "quando contiene al massimo 4 g/L di zucchero" oppure "9 g/L se l'acidità totale (espressa in grammi di acido tartarico per litro) non è inferiore di oltre 2 g/L rispetto al tenore zuccherino".

Come misurare il grado zuccherino del vino?

Il quantitativo di zucchero presente nell'uva o nel mosto consente di prevedere il grado alcoolico dopo fermentazione. La misura avviene usualmente con mostimetro (principio di Archimede) o rifrattometro (principio: rifrazione della luce).

Quando un vino è amabile?

Vino amabile. In un vino amabile la dolcezza è percepibile ma in modo delicato, non sovrastante rispetto alle altre sensazioni gustative, come ad esempio l'acidità (freschezza). Viene generalmente definito “amabile” un vino dal contenuto zuccherino residuo compreso tra i 30 e i 50 g/l.

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